La movimentazione del paziente allettato

Quando parliamo di una persona allettata diventa fondamentale il posizionamento del corpo, questo per garantire alla stessa, oltre ad un indiscutibile benessere, un adeguato allineamento del corpo al fine di evitare la comparsa di vizi posturali come: contratture, lesioni da pressione, complicanze all’apparato respiratorio, e all’apparato cardio circolatorio.



Per effettuare un corretto posizionamento dobbiamo conoscere bene le tecniche da adottare oltre ad avere un’approfondita conoscenza della patologia che costringe a letto la persona, per tale motivo è sempre bene consultare professionisti della salute, che con la loro professionalità possono stilare un corretto piano assistenziale e di movimentazione, oltre ad effettuare una corretta educazione sanitaria al Caregiver.


Le posture che possiamo utilizzare sono le seguenti:

  • Posizione supina;

  • Posizione semiseduta;

  • Posizione seduta;

  • Posizione laterale;

  • Posizione prona;

  • Posizione semiprona;

La scelta della posizione dipende da molteplici fattori quali:

  • La condizione generale del paziente;

  • Il tempo di permanenza in una data posizione.

Ecco perché diventa importante rivolgersi ad operatori qualificati per personalizzare interventi specifici per ogni caso specifico.

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